Convento di San Francesco

Ubicato nel centro storico di Cosenza, nel luogo denominato "Motta", ambiente urbano tra i più antichi della città, il complesso conventuale si erge sulle pendici del colle Pancrazio in una posizione panoramica di grande suggestione. Sorto sugli avanzi di un cenobio benedettino, su precedenti fondazioni basiliane, conserva tracce risalenti all' epoca romana. Ceduto nel 1217 da Federico II al beato Pietro Catin, seguace di San Francesco, l' edificio ha subito nel corso dei secoli rimaneggiamenti e modifiche, tanto da offrirsi oggi come esempio di palinsesto architettonico di straordinario interesse.

Risale al XV secolo il bel chiostro , a pianta quadrata, che conserva integre le arcate a sesto ogivale, in tufo calcareo proveniente dalle cave di Mendicino.

Il convento è stato acquistato negli anni Settanta del Novecento dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, oggi Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per ospitare la sede della Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici della Calabria e del Laboratorio di Restauro e Conservazione.

Attualmente è sede del Laboratorio di Restauro, del CeDAC e della Sezione Documentazione e Diagnostica della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria.

San Francesco Chiostro