Attivita'

L' attività istituzionale della Soprintendenza, organizzata attraverso servizi e uffici che adempiono alle funzioni di tutela, valorizzazione e promozione dei beni storici, artistici ed etnoantropologici della regione consiste in:

  • azione ispettiva nel territorio di competenza per la verifica dello stato di conservazione e per la tutela dei beni svolta dai funzionari responsabili;
  • avvio del procedimento di dichiarazione dell' interesse culturale su beni appartenenti a privati e istruzione  dei provvedimenti di verifica dell'interesse culturale, ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e s. m. i., artt. 10 - 16 e art. 12;
  • attività di censimento e catalogazione dei beni del territorio secondo le normative, gli standard e le linee guida dettati dall' Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e collaborazione, accordi ed intese con Enti territoriali ed ecclesiastici (Convenzione 8 aprile 2002 tra ICCD e Conferenza Episcopale Italiana);
  • programmazione, progettazione e direzione di interventi di restauro dei beni artistici, storici ed etnoantropologici che interessano l'intera area territoriale di competenza; la programmazione degli interventi di restauro ha carattere triennale ed è formulata soprattutto sulla base di urgenze conservative; i lavori sono progettati e diretti  dai funzionari e dai tecnici interni ed eseguiti da ditte di restauro esterne;
  • autorizzazione, in applicazione dell'art. 21 comma 4 del D. Lgs. 42/2004, di opere ed interventi di restauro di proprietà di Enti o  privati, qualora sia intervenuta la dichiarazione di interesse e Alta Sorveglianza sui lavori;
  • parere tecnico sulle richieste di ammissibilità al contributo statale (D.Lgs. 42/2004 e s.m.i., artt. 31,35,37) di interventi conservativi e di restauro e cura dell' iter istruttorio;
  • partecipazione e indizione delle conferenze dei servizi, ai sensi dell' art. 25 del D.Lgs. 42/2004;
  • azione di valorizzazione del patrimonio e di promozione e sviluppo della cultura mediante progetti espositivi, mostre, eventi culturali;
  • offerta formativa attraverso proposte didattiche e progetti realizzati dai Servizi Educativi;
  • cura di ricerche, studi e pubblicazioni anche in collaborazione con l' Università, gli Enti pubblici territoriali, le Fondazioni, le Istituzioni e le Associazioni culturali;
  • collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nucleo di Cosenza, e con le forze dell' ordine in genere, in merito a furti e commercio illecito dei beni di competenza e accoglienza in deposito di opere sottoposte a sequestro giudiziario;
  • interventi di messa in sicurezza, di manutenzione ordinaria e di restauro dei beni del territorio eseguiti da personale tecnico interno;
  • protocolli di intesa con le istituzioni territoriali e con l' Università degli Studi della Calabria per la predisposizione di attività formative di tirocinio e di stages con gli studenti delle facoltà di Conservazione dei beni culturali e di Scienze turistiche, sia nel percorso triennale che in quello specialistico, offrendo sussidi documentari, bibliografici e fotografici anche come supporto alla stesura di ricerche scientifiche e tesi di laurea.